Vivere e abitare da nobili a Palermo tra Seicento e Ottocento

Gli inventari ereditari dei Branciforti principi di Scordia

Autori: Luisa Chifari, Ciro D'Arpa

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ISBN: 978-88-5509-034-6


ISBN: 978-88-5509-037-7

Dalla Premessa di Patrizia Amico

 

Con il termine inventario si definisce la: «Rilevazione, enumerazione e descrizione, capo per capo, di oggetti, documenti e beni, esistenti in un momento determinato, in un dato luogo». Uno strumento, dunque, per soddisfare esigenze contingenti come nel caso degli inventari ereditari che i Branciforti principi di Scordia fecero stilare nell’arco di tre secoli (XVII-XIX) al fine di garantire la trasmissione, di generazione in generazione, dei beni di famiglia. In questo caso specifico lo scorrere del tempo ha comportato un loro impiego differente: da elenco di beni, a supporto per la ricostruzione di un passato. Infatti la puntuale ed accurata analisi di questi inventari ha fatto si che quelli che per molti di noi sono solo aridi elenchi, si traducessero nell’espressione del gusto e dello stile di vita di una famiglia nobile che per essere stata tra le più eminenti di Sicilia, riflette anche lo stile di vita di una intera classe sociale. Questo processo deduttivo è stato possibile farlo sulla scorta di oltre 7.500 dati estrapolati da nove diversi elenchi che vanno dal 1611 al 1964 [...].

 

Partendo da un mero elenco di “cose”, lo studio degli inventari è stato dunque il presupposto per raccontare questa storia.
Tutto questo è stato possibile grazie al tenace e solerte lavoro di studio e ricerca svolto dagli architetti Luisa Chifari e Ciro D’Arpa, che collaborano all’attività istituzionale dell’unità operativa da me diretta, e al supporto scientifico dell’Università di Palermo, nella persona della professoressa Maria Concetta Di Natale, già direttrice del Dipartimento di Culture e Società, con il quale è stata stipulata una specifica convenzione di collaborazione.
Un ringraziamento è poi doveroso ai Signori Marchesi Berlingieri, Marida e Annibale, per la loro completa ed entusiastica disponibilità a far si che la loro dimora sia ora un patrimonio di conoscenza e bellezza per tutti.

Pubblicato a luglio 2019

N. di pagine: 180