Beni mobili

Patrimonio artistico e committenti in Sicilia dalle fonti d’archivio tra XVI e XIX secolo

Autore: Rosalia Francesca Margiotta

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ISBN: 978-88-5509-166-4


ISBN: 978-88-5509-167-1

Il volume di Rosalia Francesca Margiotta pone l’attenzione sul patrimonio artistico della Sicilia, principalmente attraverso l’analisi di dettagliati inventari legati alle principali figure di committenti e collezionisti. Dalla minuziosa ricerca emergono così importanti personaggi, che, oltre a segnare la storia dell’Isola, hanno anche condizionato il suo sviluppo culturale in generale e artistico in particolare. Dalle carte d’archivio, insieme alle note figure di sovrani,viceré, cardinali e vescovi, emergono altre di spicco finora non sempre valorizzate, se non quasi ignorate e talora insospettate, legate sia alla sfera laica che a quella ecclesiastica. Si evince, inoltre, il rilevante apporto di raffinate personalità femminili, per lo più nobildonne di alto rango educate in corti ricercate. Attraverso l’inventario dei loro beni mobili si percepiscono le loro marcate personalità, i loro gusti e le loro preferenze artistiche in un’Isola in cui le arti decorative giocano un ruolo di primo piano. Nel XVI secolo, infatti, la Sicilia è al centro di intensi scambi commerciali con il resto d’Europa e in particolar modo con le Fiandre e con la Spagna. Al mercato europeo si richiedevano opere di ogni genere, come dipinti e arazzi, vedendo protagonisti nel ruolo di intermediari a Palermo le “Nazioni straniere”, non ultimi i Genovesi.

Pubblicato a giugno 2020

Numero di pagine: 250